La Thailandia nel corso degli ultimi venti anni ha vissuto due forti ondate di sviluppo interrotte da due importanti crisi economiche: quella del 1997 e quella, più recente, che stiamo vivendo e che ha colpito l’intero globo.
Questi eventi non hanno tuttavia fermato le trasformazioni in essere di uno Stato che sta acquisendo sempre maggiore consapevolezza di dove vuole andare e cosa vuole diventare.
Per quanto riguarda le esportazioni, secondo gli ultimi dati del World Trade Atlas, la Thailandia è stato, per il 2009, il partner commerciale principale di Cina, Giappone e Stati Uniti, i quali rappresentano circa il 30% delle esportazioni totali. I prodotti principali che vengono richiesti dalla Thailandia rientrano nei settori dell’industria pesante come macchinari (20%), apparecchi elettrici ed elettronici (14%), veicoli (9%), gomma (9%) e plastica (5%). Un bella sorpresa è trovare, dopo la Germania, l’Italia come secondo importatore europeo della Thailandia, che acquista dallo Stato siamese metalli preziosi e gemme (26% delle importazioni totali dalla Thailandia), macchinari (21%), gomma (10%), apparecchi elettrici (5 %) e pesce (4%). Per i prodotti che si trovano in seconda, terza e quarta posizione nella classifica è importante sottolineare le performance che hanno visto quasi raddoppiare il valore dell’importazione dal 2008 al 2009: segno di una maggiore attenzione da parte delle aziende Italiane che la Thailandia è ormai un ottimo Paese per fare business.
Lo sviluppo dell’industria dell’Automotive è definito dal Governo Thailandese come punto strategico della crescita del Paese. In numeri parlano chiaro: solo a Dicembre del 2009 sono stati prodotti più di 110 mila veicoli di cui 72 mila solo per il mercato interno. L’ultimo piano di sviluppo del Governo (2007-2011) prevede lo sviluppo dell’industria in senso competitivo sul piano asiatico per OEM o REM: gli obiettivi sono il miglioramento dell’efficienza della catena produttiva, l’importanza dei centri d’eccellenza per la ricerca, il design e l’engeneering, la preparazione di personale qualificato internazionalmente riconosciuto e lo sviluppo, come primo paso, del vicino mercato ASEAN come preparazione a sfide più globali.
A fronte di un piano così importante che vede investimenti a 360 gradi lo sviluppo delle infrastrutture diventa un punto nevralgico non solo per l’automotive, ma per l’economia e lo sviluppo sociale. La crescita di entrambi i settori deve svolgersi in maniera coordinata e armonica. Il Governo sta valutando le possibili via di sviluppo di un Paese che già conosce il traffico e lo smog: L’Intelligent Transportation System è la via che si sta seguendo per risolvere le esigenze di un Paese che vedrà una crescita fulminante nei prossimi anni (con conseguente innalzamento della densità di popolazione) e che necessita di una certa flessibilità per ridurre gli impatti sull’inquinamento, sul deterioramento delle auto e sul consumo di benzina.
Lo sviluppo di questi settori deve essere attivato in maniera sinergica anche dal punto di vista degli investimenti: sarà infatti il settore automotive che dovrà concentrarsi, come previsto dal piano di sviluppo, al livello globale per ottenere capitali sia dalle vendite dei prodotti, sia dagli investimenti dei paesi esteri che vogliono aprire nuovi impianti.
La Fiera TAPA (Thailand Auto Part & Accessories – www.thailandautopartsfair.com ), che si terrà dal 28 Aprile al 2 Maggio prossimo a Bangkok presso il BITEC, è l’occasione migliore per rendersi conto della preparazione delle aziende thai a sfide globali. La fiera ospita le migliori aziende Thai e dell’ASEAN (circa 300) e prevede per questa edizione ben 16 mila visitatori.
THAI TRADE OFFICE IN ITALIA
Per una possibile visita alla fiera TAPA è possibile contattare i Thai Trade Office, gli uffici di rappresentanza del DEP, il Dipartimento di Promozione dell’Export del Ministero del Commercio della Thailandia. Questi hanno lo scopo di favorire lo scambio commerciale in uscita dal Paese in occasione del TAPA offrono varie agevolazioni. Con i loro uffici a Milano e Roma i Thai Trade Office si occupano di fornire informazioni e supporto alle aziende Italiane che vogliono fare business con lo Stato del Siam. I servizi offerti spaziano dall’elaborazione di liste gratuite di esportatori, all’assistenza organizzativa per visite in fiera o per missioni aziendali. Il Ministero del Commercio Estero Thailandese si occupa di promuovere attraverso i 55 TTO nel Mondo le fiere sui settori di eccellenza della Thailandia. Tutte le fiere possono essere consultate all’indirizzo: www.thaitradefair.com.
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